In ricordo del Sindaco Pescatore

Il 5 settembre di 10 anni fa venne assassinato Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore.

Da Sindaco di Pollica (SA) ha agito in favore della legalità e dell’ambiente ed è stato grazie al suo impegno ed alla sua volontà che il suo comune ottenne le 5 vele assegnate da Legambiente e Touring Club alle località italiane con il mare più pulito e che adottano politiche ambientali virtuose; riconoscimento ottenuto anche nel 2020 per il ventesimo anno consecutivo.

Angelo Vassallo fu anche un amico di Legambiente e ci piace ricordarlo con un suo pensiero che rispecchia anche quello della nostra Associazione.

Rispetto per l’ambiente e legalità. 
Queste sono le risorse del domani per la costruzione
di una nuova felicità e per una nuova economia.
Angelo Vassallo

Fermiamo l’ennesimo consumo di suolo

Scarica il documento con le nostre considerazioni riguardo la richiesta di espansione su suolo agricolo presentata da Saturno Trasporti.

Come indicato nella relazione VIA presentata dall’azienda, “L’area oggetto della trasformazione sarà completamente ricompresa ove il Piano di Indirizzo
Forestale della Provincia di Varese classifica l’area interessata come “Superficie boscata” ovvero ove possono essere ricomprese trasformazioni del bosco ai fini urbanistici (art. 29 N.t.A. del PIF) e trasformazioni speciali (art 31 N.t.A. del PIF).
Il bosco interessato dalla trasformazione rientra nella Rete Ecologica del PTCP di Varese come fascia tampone ed è ricompresa tra gli elementi di primo ivello della R.E.R. Si rileva come l’area di prevista trasformazione sia situata all’interno della zona critica Critica 3 “ Corridoio di connessione tra la Valle
dell’Olona e la direttrice est della rete principale”” e quindi non è tollerabile che possa essere autorizzata questa richiesta.

25 Aprile 2020

I nostri partigiani 75 anni fa hanno fatto la resistenza motivati dalla voglia di essere liberi e vivere in un paese senza pregiudizi, discriminazioni e dittature. Oggi noi, che non siamo stati testimoni di quella resistenza,  dobbiamo esserne gli eredi che persistono nella motivazione, e trasformano quella resistenza in resilienza, mostrandoci straordinari di fronte alle difficoltà!

Il 25 Aprile è anche un momento di riflessione, ci permettiamo di fornire qualche spunto citando frasi di Italiani illustri :

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione.”
(Piero Calamandrei)

“I sogni dei partigiani sono rari e corti, sogni nati dalle notti di fame, legati alla storia del cibo sempre poco e da dividere in tanti: sogni di pezzi di pane morsicati e poi chiusi in un cassetto. I cani randagi devono fare sogni simili, d’ossa rosicchiate e nascoste sottoterra. Solo quando lo stomaco è pieno, il fuoco è acceso, e non s’è camminato troppo durante il giorno, ci si può permettere di sognare una donna nuda e ci si sveglia al mattino sgombri e spumanti, con una letizia come d’ancore salpate.”
(Italo Calvino da “Il sentiero dei nidi di ragno)

“Cari ragazzi, io a 17 anni e un mese con i partigiani ho visto nascere la democrazia, ora che sono vecchio devo vederla morire? La speranza siete voi, restiamo umani!”
(Don Andrea Gallo)

“Oh, è vero, giovani, le dittature si presentano apparentemente più ordinate, nessun clamore si leva da esse. Ma è l’ordine delle galere e il silenzio dei cimiteri. Vedete, giovani, io alla più perfetta delle dittature preferirò sempre la più imperfetta delle democrazie. Fate quindi la vostra scelta, e sia una scelta di libertà, giovani che mi ascoltate.”
(Sandro Pertini, Presidente della Repubblica – Messaggio di fine anno – 1979)

“Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.”
(Liliana Segre)

“Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo.”
(Primo Levi)

A proposito di pipistrelli

Il pipistrello è salito agli onori delle cronache degli ultimi tempi in quanto si è stabilito che, proprio da una delle specie di questo mammifero, proviene il virus che ha creato la pandemia da Covid19. Un virus che deve anche far riflettere sulla strada che abbiamo imboccato quando ci siamo adagiati a perseguire un modello di sviluppo che non prevede una fine e che, per potersi sostenere, a detta dei suoi fautori, non può essere ostacolato da vincoli di alcun tipo, siano essi etici o ambientali. E proprio l’ambiente ci sta da tempo lanciando messaggi chiari sul futuro che ci attende se non invertiamo la rotta.

Da anni assistiamo ad eventi climatici estremi con frequenze che si stanno sempre più intensificando ed ora la cronaca, ma sarebbe più corretto dire la tragedia, a cui assistiamo in questi mesi ci fa capire una volta di più che non possiamo trattare la natura e gli altri esseri viventi come oggetti da gestire a nostro piacimento andandone ad occupare gli spazi ed abusandone in ogni modo.

A proposito di pipistrelli, come cita il titolo di questo scritto, vogliamo proporvi una semplice dispensa adatta anche a bambini e ragazzi che aiuti a conoscere le specie che condividono il nostro territorio, perchè siamo convinti che, solo con la conoscenza, potremo evitare di demonizzarli inutilmente.

La guida “Pi-PLIS-trelli in Valle Olona” (opera originaria 2010; fotografie a pagina 4 aggiornate nel 2020) è una pubblicazione a cura di: Parco Medio Olona, Cooperativa Sociale Totem Onlus Varese, Legambiente Varese Onlus.
L’opera è rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported (ad eccezione di stemmi comunali e loghi i cui diritti sono riservati).
Attribuzione dell’opera: per i testi Lucia Agostinelli e Sergio Luoni; per le illustrazioni alle pagine I e II di copertina, 3, 6 e 8 Sabrina Luoni; per le fotografie a pagina 4 gli utenti di “Wikimedia Commons” Dodoni, Jasia Dekker e Salix.

Flora, fauna e altre vite

Vi consigliamo la lettura del libro “flora, fauna e altre vite” che potete scaricare dal sito naturavarese.it cliccando qui. Il libro, edito da Corraini Edizioni, è, come indicato da sottotitolo, una vera e propria “guida alla natura delle prealpi varesine”. Nasce da un progetto coordinato dal Parco Regionale del Campo dei Fiori che ha visto la collaborazione di Provincia di Varese, Comune di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, Università dell’Insubria, Lipu, Istituto Oikos e Legambiente ed ha ricevuto il sostegno di Fondazione Cariplo.

La pubblicazione del libro fa parte di un più ampio progetto dedicato ai “Corridoi Insubrici” nato per tutelare alcuni dei luoghi più preziosi delle Prealpi lombarde e per migliorarne la continuità ecologica e la fruizione.

Le mafie non restano a casa

Forse era lecito aspettarsi che anche i malavitosi se ne stessero chiusi in casa in questo delicato periodo, almeno per rispetto verso chi sta lottando per aiutarci ad uscire dall’emergenza mettendo a rischio anche la propria salute. Ma non è così, anzi, dobbiamo stare in allerta per evitare gli sciacalli che cercano di approfittare del momento ed anche le mafie sono pienamente operative ed infatti oggi, primo aprile, a Foggia è stata fatto esplodere un ordigno in pieno giorno. Sull’argomento vi invitiamo a leggere questo articolo di Enrico Fontana, già direttore di Nuova Ecologia..